Non esiste una cultura antimafia.

Non esiste una cultura antimafia, perché la mafia non è un fenomeno culturale. E’ un accadimento che ha radici nell’economia e che, poi, si alimenta di ignoranza, di mancanza di alternative sociali, di deserti culturali.

Non esiste una cultura antimafia. Chi dice che con la cultura si può combattere omette per facilità il fatto che in realtà le organizzazioni criminali si sconfiggono con riforme bancarie; con pianificazioni industriali che rendano sconveniente rischiare la galera e la vita per fare i corrieri carichi di droga per conto delle cosche a pochi spiccioli al mese.

Ecco, invece, cosa esiste: esiste la convenienza. E in questo Paese le mafie si sviluppano e ingrassano perché la legalità non è abbastanza conveniente. E mi chiedo perché questo punto, proprio oggi che – una volta di più – piangiamo le vittime di tutte le mafie, nessuno al governo abbia il coraggio di praticarlo, oltre che predicarlo.