Al bivio.

Sono un attivista da vent’anni almeno. Passa il tempo, cambia il mondo, cambiano i partiti e le associazioni, ma la politica mi interessa troppo per essere solo spettatore. Quindi: faccio riunioni, vado agli incontri, organizzo eventi e volantino per le campagne, elettorali e non. Per gran parte della vita, l’orizzonte del mio attivismo è stato chiaro: progresso, libertà, giustizia. Se vi erano dubbi su come … Continua a leggere Al bivio.

Vorrei dire due parole.

Le vorrei scrivere, così da rileggerle, quando mi sembrerà che questo rigurgito di indipendenza e femminismo siano anacronismi storici nella mia esistenza. Ho appena finito un libro che avevo visto sabato scorso da Verso, in Corso di Porta Ticinese e che mi ha telepaticamente regalato E. per il genetliaco. Memorie di una Vagina saprebbe recensire il tutto con molto più sarcasmo, intelligenza e leggerezza di … Continua a leggere Vorrei dire due parole.

Manca solo la credibilità.

E se l’autoflagellazione della sinistra, in tutto il mondo, fosse figlia di una lente che non riusciamo a staccarci dall’iride? Se non riuscissimo a vedere che non siamo diventati più rappresentativi delle élite, bensì quelle sono diventate le uniche che riescono a mettere le idee prima delle persone? Se fosse, ad esempio, che le idee di sostegno agli ultimi fossero sempre valide: che le destre … Continua a leggere Manca solo la credibilità.