Basterà?

Ma se cerchiamo candidati giovanili alle primarie del PD, lo facciamo perché il fatto che siano giovani implica che abbiano una mentalità contemporanea (e questo è consequenziale? Ma soprattutto, è un bene? Mah.); o lo facciamo perché così possono far colpo sull’italiano medio, ben più agè di quanto gli piaccia ammettere, con il ritornello “poi è giovane…”?

No, perché io vedo un vuoto, oltre a quello pneumatico tradizionale di visione e prospettiva, anche di idee che facciano arruolare una generazione nel proprio futuro, e quindi in politica.

Mentre ci parliamo addosso, qui esistono intere fette del Paese che si sentono in bilico alternativamente tra la nebbia più fitta e la guerra mondiale. Mi domando: saremo all’altezza di rispondere, e motivare, e dare spazio a questo? Basterà non avere ancora compiuto quarant’anni per parlare ai giovani?