La coerenza non è una categoria politica, mi insegna il mio gigante.
Consentitemi però di essere felice, tre anni dopo, di risentire il mio intervento nell’assemblea costituente di Sinistradem e di credere ancora, fermamente, in quanto ho detto.
Con la voce un po’ tremante dall’emozione, sentivo e sento ogni parola detta. E credo ci sia ancora modo, c’è ancora una via perché la sinistra trovi “cittadinanza piena e diritto al sogno dentro questo partito”.
Ecco, la lezione del tempo: neppure la fatica è una categoria politica.
