Lo scoglio.
La intravedo seduta su un muretto, nella sua posa credo più usuale: un braccio appoggiato sul bordo del tramezzo, gli occhiali con lenti ambrate e lo sguardo vigile sul transito di persone, ape car e motorini che nel mese di agosto rendono quest’isola un tran-tran di esistenze oserei dire peculiare. La guardo da lontano, dal rettilineo che sto percorrendo con la borsa del mare carica … Continua a leggere Lo scoglio.
