Io che mi sentivo una fotografia.

Non è un fatto di ali, a volte piuttosto, di radici. A modo mio ho insindacabilmente amato quel collage di provenienze, vite e famiglie che ho da sempre chiamato “famiglia”. Virgoletto l’espressione perchè è un concetto enorme, quello di famiglia, che ancora non ho capito proprio bene, bene a chi o cosa possa estendersi. Anzi, si può dire che col tempo è stata la definizione … Continua a leggere Io che mi sentivo una fotografia.

Magic in the sunday.

Un blog allegramente costruito senza piano editoriale, ma soprattutto dotato di contenuti unici e introvabili: Giovani senza valori è un po’ così. Potreste dire, per consolarmi, che per quanto si tratti di temi diffusi e noti, il mio punto di vista sul mondo, quella insolita spigolatura o metafora di cui imbottisco i roboanti articoletti che compongo, diano comunque senso alla vostra lettura. Eh già. Comunque, … Continua a leggere Magic in the sunday.

Qualcosa ci sarai tu.

Chiedono a Parigi, con quella loro lingua dolce: ma come cazzo si fa, nel 2017, a dire che qualcuno ci appartiene? Lo chiedo ai 1.100 like a questa foto. A loro, cui deve essere piaciuto assai questo messaggio da cerebrosauri del vivere civile. Lo chiedo perché vorrei capire: sono sinceramente curiosa, vorrei proprio a fondo comprendere quale sinapsi abbia spinto il loro pollicione a cliccare … Continua a leggere Qualcosa ci sarai tu.

Conservatori di tutta Italia, unitevi!

Tre brevi considerazioni:- il titolo di quella carta igienica di giornale è la prova provata che la crisi della carta stampata non dà tregua neppure ai lorodicentesi quotidiani destrorsi. Sarà mica che continuando a scrivere (male) cose che non fanno più pensare nessuno, alla fine nessuno va più in edicola? Spunto: mentre i pennivendoli si vendono a tot al kg, trovare giornalisti che si possano … Continua a leggere Conservatori di tutta Italia, unitevi!

La patente.

Questo blog patisce l’incostanza che talvolta il mio carattere manifesta. Resta però un piccolo luogo di autonomia che strattono e mi ritaglio quando ho da dire qualcosa, fermando il pensiero nero su bianco. Vedo avvampare su fb una polemica sullo striscione del PD Metropolitano Milanese esposto ieri, durante il corteo del 25 aprile. Ho provato a confrontarmi con alcuni utenti, di cui una parte militante nell’ANPI, … Continua a leggere La patente.

È il come che fa la differenza.

Un buon politico a mio avviso è chi sa porre le giuste domande (cosa difficilissima, nonostante le apparenze o le convinzioni dei più); ma soprattutto è chi riesce a trovarvi le risposte.Dirsi che “bisogna tornare a parlare ai giovani”; che “dobbiamo dare risposte a chi è in difficoltà, occuparci degli ultimi”, è cosa buona. Ma è il COME che fa la differenza. E rende un … Continua a leggere È il come che fa la differenza.

Aveva ragione Civati.

Se scissione doveva essere, andava fatta dopo aver compiuto tutte le battaglie necessarie in direzione – e mi ricordo di votazioni con nessun contrario. Se scissione doveva essere, andava fatta in corrispondenza di quegli eclatanti provvedimenti intollerabili dalla minoranza. Se scissione doveva essere, andava fatta in nome delle idee, non delle persone. Questa scissione è più personalistica della gestione Renzi del PD. Se la fate … Continua a leggere Aveva ragione Civati.

Di Matite, Click, Impotenza e Populismo.

Ci mancava solo questa. Vorrei fare un po’ di riflessioni, più ampie dei risultati elettorali di ieri. Piero Pelù, noto ai più come il cantante dei Litfiba, posta sul suo profilo Facebook che sarebbe riuscito a cancellare la matita indelebile usata per il voto. Repubblica e tutti gli altri quotidiani nazionali rilanciano a stretto giro di posta, costringendo prefetture e presidenti di seggio a spiegare … Continua a leggere Di Matite, Click, Impotenza e Populismo.

Manca solo la credibilità.

E se l’autoflagellazione della sinistra, in tutto il mondo, fosse figlia di una lente che non riusciamo a staccarci dall’iride? Se non riuscissimo a vedere che non siamo diventati più rappresentativi delle élite, bensì quelle sono diventate le uniche che riescono a mettere le idee prima delle persone? Se fosse, ad esempio, che le idee di sostegno agli ultimi fossero sempre valide: che le destre … Continua a leggere Manca solo la credibilità.