Città di sabbia

[non riesco a non pensare che, sotto sotto, un po’ ciascuno di noi stia dicendo, sussurrando a mezza bocca: “Con la sabbia? Ma tutto di sabbia? Niente, assolutamente niente a norma? Ma dai, cioè, un minimo!”. E se è vero che sotto sotto lo pensiamo, un po’ comunque siamo tutti complici, io credo: la soglia di accettabilità delle zozzerie è proporzionale ai disastri di questa … Continua a leggere Città di sabbia

Non mi scuso.

Mi chiedo se, ai tempi di Pacciani, il Comune di Firenze si sia reso disponibile a costituirsi parte civile “poichè lesivo dell’immagine della città”. Me lo chiedo, ma vorrei chiederlo pure De Magistris: dovrei, in quanto napoletana, sentirmi in qualche modo correlata a un delinquente solo perchè nata nel suo stesso comune? Il governo italiano si costituisce parte civile quando arrestano narcotrafficanti italiani nei mari … Continua a leggere Non mi scuso.

Da Micromega

<<Ma proprio quando il Vecchio Continente è pronto nella sua interezza – con il Portogallo della rivoluzione dei garofani (1974) e la Spagna di Suarez inaugura lo smantellamento del franchismo – a riconoscersi nella democrazia come Stato Sociale di Diritto, stanno stratificandosi le forze della controriforma liberista che a fine decennio trionfano con la Thatcher e Reagan. L’omogeneità dei valori europei va rapidamente in pezzi, … Continua a leggere Da Micromega

Cari tutti.

Poichè noi donnine siamo discriminate, non si scrive più “cari tutti”, ma car* tutt*. Io spero vi rendiate conto dell’assurdo della faccenda: per non discriminare le donne, allora annulliamo i generi sessuali. Così, invece di abituarci alla comprensione e tolleranza reciproca, lavorando per abolire gli ostacoli nel pieno delle proprie personalissime esigenze sessuali e di genere, diciamo che bisogna creare un “luogo terzo”, artificiosamente neutro, … Continua a leggere Cari tutti.

Prima.

Prima di attaccare De Magistris per il fatto che a Napoli non si è ancora istituito il registro delle unioni civili (cosa sacrosanta, eh, per carità) io – da attivista e militante del PD – cercherei di rimuovere quell’enorme trave che abbiamo negli occhi che si chiama INESISTENZA DEL PD napoletano. Quindi, risolta la faccenda, solo allora approfondirei la pagliuzza collocata negli occhiuzzi di Giggino. … Continua a leggere Prima.

Milan col coeur in man

Mentre predicano l’odio del diverso, mentre i fascisti uccidono, Milano dà lezioni all’Italia. Ancora una volta, oso dire. Ed ecco questa metropoli – cittá che conosce benissimo il razzismo ma anche l’accoglienza, luogo di immigrazione da ogni angolo del pianeta – manifestarsi nella semplicità silenziosa, potentissima, dei gesti di solidarietà. #Orgoglio per la città che ho scelto.   http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/07/09/foto/migranti_milano_volontari-143715036/1/?ref=fbplmi#1 Continua a leggere Milan col coeur in man

Commissione Barca

La commissione è inutile perchè ci si è forse illusi di poter ignorare le dinamiche di partito in nome della sintonia del leader con le masse. Ma questa armonia andrà mutando, sta già cambiando, e allora cosa resterà? Non più il consenso elettorale, con cui si è fatto a braccio di ferro dentro il PD; neppure il PD stesso, in effetti, svuotato dell’organizzazione del consenso. … Continua a leggere Commissione Barca

Scoccia dirlo.

Scoccia dirlo, ma questa prima tornata elettorale non sarebbe dovuta andare così. Confonde e stranisce rilevare che il lavoro fatto a Milano abbia prodotto risultati elettorali tanto confusi. Certo, si sarebbe potuto e forse dovuto fare di più. Le periferie sono state trascurate, da EXPO ricaviamo qualche luce ma anche tante ombre. Eppure rimane innegabile un fatto: a livello di metodo (ma spesso anche di … Continua a leggere Scoccia dirlo.