Qualcosa ci sarai tu.

Chiedono a Parigi, con quella loro lingua dolce: ma come cazzo si fa, nel 2017, a dire che qualcuno ci appartiene?

Lo chiedo ai 1.100 like a questa foto. A loro, cui deve essere piaciuto assai questo messaggio da cerebrosauri del vivere civile.

Lo chiedo perché vorrei capire: sono sinceramente curiosa, vorrei proprio a fondo comprendere quale sinapsi abbia spinto il loro pollicione a cliccare sul cuoricino e dire “oh, ma che pensiero bello, mi piace proprio”. Alla vostra affezionatissima, invece, fa solo salire la carogna.

Ma come si fa a pensare, dire e poi scrivere e poi laikare il fatto che un essere umano possa essere assimilabile a un tuo oggetto di proprietà: dimmi, cerebrosauro, ti sembra di avere il rogito da qualche parte? Che avresti comprato: nuda proprietà o usufrutto?