Promemoria n.2 – Vincere o perdere

Cinque municipi passati al centro destra e leggo in giro che siamo arrivati primi. E mi domando e dico: com’è possibile un tale esercizio di disonestà intellettuale? Fingere ad ogni costo che vada tutto bene, madama la marchesa, per arrivare al ballottaggio col sorriso e far vincere l’ottimismo “sull’invidia e sull’odio”. Ci predichiamo diversi? Benissimo. Siamolo. La parte komunista che è in me chiede oggi di … Continua a leggere Promemoria n.2 – Vincere o perdere

La strega e il diamante.

Alla fine di ogni esperienza e di ogni cambiamento c’è sempre chi tira la riga e stabilisce cosa portare con sé e cosa invece lasciare, dimenticare e superare. Lunedì 6 giugno per me sarà l’anno zero: questa tornata, indipendentemente da come andrà, ha segnato una rivoluzione. In me stessa, intendiamoci: sono cambiate per me le stelle polari e il sole non sorge più dove credevo; … Continua a leggere La strega e il diamante.

Inconciliabili opposti

Si brinda in tutto il mondo al Paese che rinuncia alla pena di morte; si festeggia colorati nelle piazze per le unioni civili – o matrimoni egualitari, per le nazioni più fortunate di noi; si tifa per Bernie negli USA e si ragiona di legalizzazione delle droghe, di emancipazione femminile, di estensione di diritti; si urla “civiltà!” guardando le foto del nuovo sindaco di Londra. … Continua a leggere Inconciliabili opposti

Promemoria n. 1 – La banalità respinge

In queste settimane col fiato corto e i giorni piccolissimi e lunghissimi insieme (semi cit.), l’incostanza nell’arricchimento di questo spazio rubato è la vera costante. Però oggi è sabato e, nonostante – vi assicuro – tante interruzioni, posso permettermi di mettere per iscritto quello che durante la settimana mi sono appuntata su agende sparse; quello che ho condiviso a voce con chi mi era vicino; … Continua a leggere Promemoria n. 1 – La banalità respinge

Voterò, voce del verbo partecipo.

Scrive oggi Franco D’Alfonso, assessore al commercio di Milano: “Giocare una partita politica su un referendum fa male alla coerenza, perchè porta ad invitare a votare a targhe alterne e poi non porta mai bene a chi lo fa. Fanfani con il divorzio, Craxi con le preferenze: le buone ragioni del Si o del No scompaiono sul teatrino (quello sì) della politica e delle furbizie … Continua a leggere Voterò, voce del verbo partecipo.

C’era anche addiopizzo.

Ieri sera a Porta a Porta c’era anche Addiopizzo. Non ve ne siete accorti? Addiopizzo è impegnata da oltre dieci anni nella lotta al racket delle estorsioni in Sicilia e porta avanti con grande determinazione un progetto di consumo critico a sostegno di tutti quelli che il pizzo non lo vogliono pagare. All’inizio tutti pensavano che fossero dei giovani (mica tanto in verità) pazzi sognatori … Continua a leggere C’era anche addiopizzo.

Convincimi.

“Hai tutto il tempo che vuoi, niente fretta. Adesso pensaci bene e convinci me, uomo di trentacinque anni, fisioterapista, laureato due volte, con un suo giro di clienti e casa di proprietà. Convinci me a restare in Italia. Dimmi un motivo concreto, tangibile, davanti al quale non posso che alzare le mani e dire: ok, hai ragione, è meglio stare qui e non altrove”. Sono passate ventiquattro … Continua a leggere Convincimi.

Il Parchetto è mio e lo gestisco io.

Darsena/Cantore e la ricettazione: breve cronistoria PASSATO: Per un anno i cittadini del gruppo FB “Il Parchetto è mio e lo gestisco io” (oltre 600 aderenti) ha collaborato con il ViceCommissario LoPresti, la sua squadra , i giornalisti ed i commercianti per lottare contro i ricettatori operanti in Piazzale Cantore ottenendo risultati concreti (52 denunce di ricettazione e furto in 3 mesi, lotta al racket … Continua a leggere Il Parchetto è mio e lo gestisco io.

Il contrario di.

Il contrario di uno, diceva Erri de Luca, non è un insieme infinito di persone: due è il suo opposto. Quando due persone diventano quella cosa che, se poi ne resta uno solo, non può che sentirsi meno di uno. Il contrario di innovazione non è tradizione. E’ conservazione. C’è differenza, molta, ma spesso si infierisce sul contrario della chiarezza, e quindi si alimenta la confusione. … Continua a leggere Il contrario di.

Un non elogio delle minoranze: facciamo un salto.

Mi rendo sempre più conto di come ogni aspetto della mia vita sia legato al concetto di ‘minoranza’. Dalla squadra di calcio al percorso di formazione, dal modo di fare politica alla posizione nelle battaglie fondamentali, dai gusti musicali e cinematografici agli aspetti legati alle routine quotidiane, ho sempre un approccio ‘di minoranza’. Non lo faccio, però, come forma di rivendicazione snob – quel meccanismo … Continua a leggere Un non elogio delle minoranze: facciamo un salto.