Milano, mia.

Entrata nell’età della ragione, insomma, ho scelto la Milano da vivere. Che mi è parse preferibile ad ogni altra variante di “Milano da… ”. Così, cammino col naso allineato all’orizzonte: ho insegnato allo sguardo ad essere maleducato e svelto. Senza invito, lui si affaccia nei palazzi che proibiscono alla frenesia del lavoro-guadagno-pago-pretendo di intaccare l’anima più vera di questa città. Continua a leggere Milano, mia.

A costo di.

A costo di sembrare pesanti. A costo di farci rimettere all’angolo dagli stereotipi sulle fricchettone femministe. A costo di perdere la battaglia, ma sperando di contribuire a un diverso finale della guerra. A costo di gettare per l’ennesima volta parole al vento: questo titolo di Libero va combattuto con tutta la forza e il rispetto che si deve alla metà di questo Paese. Ogni singola … Continua a leggere A costo di.

Basterà?

Ma se cerchiamo candidati giovanili alle primarie del PD, lo facciamo perché il fatto che siano giovani implica che abbiano una mentalità contemporanea (e questo è consequenziale? Ma soprattutto, è un bene? Mah.); o lo facciamo perché così possono far colpo sull’italiano medio, ben più agè di quanto gli piaccia ammettere, con il ritornello “poi è giovane…”? No, perché io vedo un vuoto, oltre a … Continua a leggere Basterà?

Ripartire? Continuiamo, noi.

Se è vero che le parole sono importanti, e lo sono, questo 2017 dovrebbe cominciare con parole migliori. Parole corpose, cicciose, dense, che pesano. Parole, certamente, sempre parole prima, ma di quelle che prescrivono per l’avvenire. Intendiamo il presente e il futuro come un piano, diciamo che per instabilità e ciclicità magari la metafora è meglio resa dal mare: non immagino la storia come un … Continua a leggere Ripartire? Continuiamo, noi.

Al bivio.

Sono un attivista da vent’anni almeno. Passa il tempo, cambia il mondo, cambiano i partiti e le associazioni, ma la politica mi interessa troppo per essere solo spettatore. Quindi: faccio riunioni, vado agli incontri, organizzo eventi e volantino per le campagne, elettorali e non. Per gran parte della vita, l’orizzonte del mio attivismo è stato chiaro: progresso, libertà, giustizia. Se vi erano dubbi su come … Continua a leggere Al bivio.

Fatica.

Che fatica essere donne. Lo è sotto una tale moltitudine di aspetti che, nonostante tutto l’ottimismo che Gianni potrebbe dispensare in questo piovoso lunedì mattina milanese, sarebbe alla fine certamente concorde: che fatica essere donne. Lo è quando cerchi di capire come sia possibile che nel duemilasedici si muoia in Italia nel corridoio di un reparto per un’interruzione di gravidanza. Cerchi colpevoli e ovviamente parte la danza … Continua a leggere Fatica.

Puoi scegliere.

E questa è la più straordinaria delle opportunità. E’ notte abbastanza fonda, fuori l’inverno scalda i motori e qualche sirena sveglia i sonni più leggeri. Non vorrei, francamente, ma tocca abbracciarlo e vederci del buono in quello che arriverà: dovremo convivere per qualche mese, io e l’inverno. Ci fosse il mare sarebbe più semplice, mi ripeto continuamente, ma poi mi rispondo che è da undici anni … Continua a leggere Puoi scegliere.

Fertility is, fertility does.

La demenziale e duplice campagna ministeriale per il Fertility Day non merita ulteriore occupazione di spazio digitale. Le nostre vite sono già abbastanza impoverite da urti quotidiani con troll, maniaci ossessivi del controllo, screenshotter professionali  e altra deprecabile fauna social che almeno questo devo risparmiarlo a noi tutti. Certamente un tema esiste, e sarebbe idiota negarlo: il tasso demografico zero è un problema. Certamente la risposta … Continua a leggere Fertility is, fertility does.

La Verità ti fa male. Lo so.

Tu immagina di andare a passeggio per Times Square, arrivare sull’Eight Av. e salire ai piani alti di un palazzone meraviglioso progettato da Renzo Piano. Immagina di essere lì, guardarti attorno un po’ incantato, francamente anche disperso magari, ma determinato. Eccoti lì a bussare alla porta dell’”Associate Masthead Editor” Tom Jolly, vi guardate e tu dici: “Hey Tom, lo sai che Maurizio Belpietro in Italia ha fondato un … Continua a leggere La Verità ti fa male. Lo so.

Pugni cercati.

Pensavo al “se l’è andata a cercare”. Trascendendo il fatto in sè, andando oltre l’oscenità di una bambina di 13 anni; del corpo della donna usato come sfogatoio permanente di maschi mai diventati uomini; di quanto sei figa diventato parametro di valutazione del tuo cervello, della tua dignità, della considerazione che meriti. Del tuo diritto a essere chi sei (e non hai scelto di essere). … Continua a leggere Pugni cercati.